Un claim in etichetta è una promessa che la FTC si aspetta venga dimostrata. Ecco quali prove servono per ciascuno. «Approvato dal dermatologo» non è tra i claim che può dimostrare: nessuno approva i cosmetici. «Dermatologicamente testato» sì, ed è il claim che cercano i consumatori.
ClaimProve necessarieÈ possibile stamparlo?
Testato dermatologicamenteHRIPT su un panel di volontari sotto supervisione dermatologicaSì, con il rapporto disponibile agli atti
IpoallergenicoHRIPT senza sensibilizzazione, oltre a una formula priva di allergeni comuniSì, formulato con cautela: la FDA non ne ha una definizione legale
Non comedogenicoUno studio di comedogenicità in condizioni d’uso su pelle a tendenza acneicaSì, con lo studio disponibile agli atti
Testato clinicamente, oppure «9 su 10 hanno dichiarato…»Uno studio sulla percezione dei consumatori o uno studio strumentale con la statistica esattaSì, il numero deve corrispondere allo studio
SPF 30, ad ampio spettro, resistente all’acquaSPF in vivo, il test ad ampio spettro e l’immersione per la resistenza all’acquaSolo come farmaco OTC negli Stati Uniti: struttura registrata per i farmaci, drug listing e norme sui prodotti solari
Raccomandato dai dermatologiUn sondaggio documentato tra dermatologi in attivitàPossibile, con preventivo su richiesta
Approvato dai dermatologiNulla: nessun organismo o ente approva i cosmeticiNon stamparlo. Usare «testato dermatologicamente»
Approvato dalla FDANulla: la FDA non approva i cosmeticiMai. È un claim falso